GDPR

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati


A partire dal 25 maggio 2018 è stato applicato in tutti gli Stati membri il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione UE, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo.Si tratta poi di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici (a inizio ottobre il WP29 ha adottato tre fondamentali provvedimenti che avranno importanti ricadute su punti essenziali del GDPR proprio sul tema dell’innovazione tecnologica) e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue. Vedi anche le novità previste in Legge di Bilancio 2018. A preoccupare sono, però, le disposizioni di ratio sostanzialmente opposte che hanno attribuito agli Stati membri la possibilità di legiferare in autonomia al fine di “precisare” le norme contenute nel GDPR. In qualche modo si è “tradita” l’iniziale visione dell’Ue e potrebbero sorgere contrasti tra il Regolamento e le leggi nazionali adottate per allinearsi alle nuove indicazioni.

Titolare del trattamento

Nome: Prof. Pietro RUGGERI
Email: meic851001@istruzione.it
Web: http://www.icsalvodacquistomessina.edu.it
DPO Responsabile protezione dati

Nome: Dott. Ing. Antonio Roberto CONSALVI
Email: antonio.consalvi@ingpec.eu
Recapito telefonico: 333.1741039


Informative sul trattamento dei dati personali



Avvisi

25.05.2020 - Emergenza pandemica: Addetto ai protocolli Covid-19



05.05.2020 - FAQ sulla scuola - Sito Web del Garante


Foto e Video

Le foto ed i video ripresi durante le recite, i saggi, gli esami o altre iniziative scolastiche possono essere utilizzati solo per fini personali e destinati ad un ambito familiare o amicale.

La diffusione di tali foto e video attraverso canali sociali (facebook / ecc.), web o qualsiasi altro mezzo di comunicazione senza il consenso degli interessati, viola le normative vigenti in materia.


30.03.2020 - Coronavirus: didattica on line, prime istruzioni

Nell’intento di fornire a scuole, atenei, studenti e famiglie indicazioni utili a un utilizzo quanto più consapevole e positivo delle nuove tecnologie a fini didattici, il Garante per la privacy ha approvato uno specifico atto di indirizzo che individua le implicazioni più importanti dell’attività formativa a distanza sul diritto alla protezione dei dati personali. Ecco il testo del provvedimento:
05.05.2020 - Lettera del Garante al Ministro dell'istruzione

Illustre Signora Ministro,
On. Lucia Azzolina
Ministro dell'istruzione

Illustre Signora Ministro,

Le scrivo in relazione a una questione, quale quella della disciplina dell'utilizzo del registro elettronico, di notevole rilevanza per la gestione "ordinaria" dell'attività scolastica, ma ancor più determinante nel contesto emergenziale che stiamo vivendo.

Il registro elettronico costituisce, infatti, un prezioso strumento di comunicazione tra i docenti e le famiglie, tanto più nel momento attuale, caratterizzato dalla sostituzione dell'attività didattica "in presenza" con quella "a distanza", che necessita, come tale, di una più stretta interazione tra insegnanti, studenti e loro genitori, alla quale il registro on-line è sicuramente funzionale.

L'inclusione, nel registro, di un novero assai rilevante – in termini quantitativi e qualitativi – di dati personali, anche di minorenni, esige tuttavia l'adozione di tutte le cautele idonee a evitare o, quantomeno, minimizzare, i rischi di esfiltrazione, trattamento illecito, anche solo alterazione dei dati stessi.

A tal fine, sarebbe anzitutto necessario provvedere al perfezionamento della disciplina di settore, adottando segnatamente il "Piano per la dematerializzazione delle procedure amministrative in materia di istruzione, università e ricerca e dei rapporti con le comunità dei docenti, del personale, studenti e famiglie", che avrebbe dovuto essere predisposto entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge n. 135 del 2012, alla quale si deve l'introduzione di tali forme innovative di rendicontazione dell'attività didattica e di comunicazione tra scuole e famiglie. In assenza di direttive specifiche, gli istituti scolastici hanno sinora provveduto ricorrendo a soluzioni tecnologiche, offerte da vari fornitori, non sempre caratterizzate da garanzie adeguate in termini di protezione dei dati personali e talora notevolmente vulnerabili.

La crescente rilevanza assunta, nell'attuale fase emergenziale, dagli strumenti volti a consentire lo svolgimento dell'attività didattica a distanza impone, tuttavia, di riservare maggiore attenzione alle questioni inerenti la sicurezza e la protezione dei dati personali affidati a tali piattaforme. Pertanto – come già rappresentato nell'ambito del provvedimento del 26 marzo sulla didattica a distanza – tra i criteri da seguire nella scelta degli strumenti tecnologici mediante cui svolgere l'attività formativa da remoto, devono assumersi anche quelli inerenti le garanzie offerte in termini di protezione dati. In questo senso, il registro elettronico – fornito da soggetti già designati responsabili del trattamento – potrebbe rappresentare lo strumento elettivo mediante cui realizzare (almeno) una parte significativa dell'attività didattica, riducendo proporzionalmente il ricorso a piattaforme altre, che oltretutto non sempre si limitano all'erogazione di servizi funzionali all'attività formativa.

Il Garante vigilerà – come annunciato nel citato provvedimento del 26 marzo – sulla legittimità del trattamento dei dati personali svolto mediante le varie piattaforme utilizzate per la didattica a distanza, ma al fine di elevare le garanzie di riservatezza accordate in tale contesto è determinante la funzione di orientamento che il Suo Dicastero può svolgere, rispetto alle scelte dei singoli istituti scolastici. Prioritario, in tale contesto, appare dunque il completamento della disciplina dell'utilizzo del registro elettronico, di cui è auspicabile valorizzare la centralità nell'ambito degli strumenti volti a favorire la dematerializzazione di parte dell'attività didattica. L'Autorità manifesta, sin d'ora, la piena disponibilità a ogni contributo ritenuto utile ai fini dell'adozione delle misure di garanzia dei dati personali trattati in quest'ambito.

RingraziandoLa per l'attenzione che vorrà riservare a questa mia nota, Le porgo i miei più cordiali saluti,

Il Presidente
Antonello Soro

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